Un sogno che ha la consistenza dell’oro, di pietre dure e marmo, la mostra “Cartier e il Mito ai Musei Capitolini”, è un percorso in cui addentrarvi sarà una piacevole scoperta. A Roma, fino al prossimo 15 marzo. Mettetela in agenda!

L’Heritage Cartier in dialogo con le sculture antiche
I Musei Capitolini ospitano per la prima volta a Palazzo Nuovo la mostra “Cartier e il Mito ai Musei Capitolini”. L’esposizione presenta alcune delle creazioni più prestigiose della Maison francese, provenienti principalmente dall’Heritage Cartier Collection. Un dialogo suggestivo e sorprendente con le sculture in marmo della collezione del cardinale Alessandro Albani. Con oltre 170 anni di storia e circa 3.500 pezzi in continua crescita, la Cartier Collection testimonia l’evoluzione delle arti decorative dalla fine del XIX secolo. Ai visitatori viene offerto un viaggio attraverso epoche in cui l’estetica classica ha rappresentato una grammatica stilistica fondamentale.
Facciamo qualche esempio per rendere questi collegamenti più fluidi ed evidenti. Il modello iconografico del mosaico delle colombe di Plinio del II sec a.C. molto noto nell’antichità, e riprodotto anche nella Villa Adriana a Tivoli, ispirò Cartier che la riprodusse sotto forma di spilla preziosa. Il gioiello tipico della cultura greco romana, la ghirlanda con rami di piante intrecciati, si trasforma nella tiara di Cartier e veste la nuova élite che tra la fine del XIX e l’inizio del XX intendeva consolidare il proprio status.

Kosmos: il gioiello come riflesso dell’ordine del mondo
I gioielli Cartier si presentano come riproduzioni in miniatura dell’universo, incarnando la filosofia greca del kosmos che unisce ordine estetico e cosmico. Da uno dei pannelli in mostra:
«Il kosmos è concretamente una buona disposizione, una sistemazione, un ordinamento che, proprio grazie all’ordine aggiunto allo stato naturale, diventa ornamento, abbellimento», come ricorda il filologo Michel Casevitz. È quindi allo stesso tempo l’ordine che gli dèi hanno conferito all’universo e quello che l’arte della kosmesis conferisce al costume e all’ornamento. Nei templi dell’antica Grecia, le iscrizioni delle liste delle offerte ci mostrano che la parola kosmos era usata per descrivere i gioielli, in particolare le collane. Ricordatevene la prossima volta che pronuncerete la parola “cosmo”.

Cartier Parigi, eseguita su ordinazione, 1907
Platino, diamanti, zaffiri
Collezione Cartier
Un’esperienza immersiva tra arte e tecnologia
Durante la visita alla mostra “Cartier e il Mito ai Musei Capitolini”, i vostri sensi sono sollecitati. La vista in primis, vi avvicinerete spesso alle vetrine, per carpire i segreti della maestria orafa. Anche l’olfatto è parte integrante dell’esperienza immersiva grazie alle installazioni olfattive create dalla profumiera della Maison Cartier, Mathilde Laurent. La mostra, curata dalla storica del gioiello Bianca Cappello, dall’archeologo Stéphane Verger, dal Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce, in collaborazione con la Maison Cartier. L’allestimento di Sylvain Roca non passa inosservato. Supportato da elementi multimediali aiuta facilmente a comprendere il dialogo tra antico e moderno, senza neppure far pesare il peso dei riferimenti culturali. Ad accogliervi troverete un’installazione del premio Oscar Dante Ferretti. Lo scalone cinematografico vi farà capire da subito che qui si fa sul serio!

5 motivi per visitare la mostra “Cartier e il Mito ai Musei Capitolini”
🤩La spilla da cappello in platino e diamanti di Sir Elton John firmata da Cartier vi farà esclamare…ma davvero?!?
🎀Per ricordarvi per sempre che le perle sono abbinate ad Afrodite, che nasce appunto da una conchiglia. Certe reference bisogna saperle, ladies
🐅Per guardare da vicino tutti gli animali che fanno parte dell’heritage di Cartier, una tra tutte la pantera, della cui simbologia parlo nel mio tour a Coppedè
💎Mai e poi mai, potreste indovinare da fuori, che all’interno c’è un’esposizione di gioielli così impressionante
✨Associare arte, archeologica e gioielli, ci ricorda che siamo tutti parte di un patrimonio più alto di noi, direi “cosmico” per l’occasione (se avete letto sopra, avrete capito perché)

Platino, diamanti
Provenienza: Sir Elton John
Info pratiche
Cartier e il Mito ai Musei Capitolini
fino al 15 marzo 2026
Visitabile tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30 (ultimo ingresso ore 18:30)
Palazzo Nuovo in Piazza del Campidoglio, Roma
Biglietto “solo mostra” €8 (ridotto €7) – gratis la prima domenica del mese per i possessori della Mic Card (prenotazione obbligatoria)
Biglietto cumulativo musei + mostra parte da €12,50 per i residenti